Zona di produzione: Persia meridionale
Questo manufatto mantiene ancora inalterato il fascino dei suoi colori originali. Molto ricco il motivo "millefleur" che ricopre il campo del tappeto, splendide le bordure laterali.
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Zone di produzione: probabili Beluch le due sacche, mentre la borsa da sale probabile Afshar
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Antico tappeto persiano Veramin autentico – fine XIX secolo (circa 1880)
Splendido tappeto persiano Veramin antico, autentico manufatto della Persia, annodato a mano intorno al 1880. Un vero capolavoro dell’arte tessile persiana, ideale per collezionisti e amanti dei tappeti orientali antichi.
Realizzato interamente in pura lana (ordito, trama e vello), questo tappeto presenta colori naturali intensi e perfettamente armoniosi, che hanno mantenuto una straordinaria brillantezza nel tempo grazie a tinture tradizionali di alta qualità.
Il campo blu scuro, profondo ed elegante, è decorato con un raffinato motivo floreale classico, tipico della produzione Veramin, simbolo di equilibrio e raffinatezza senza tempo.
Un tappeto persiano antico da collezione, perfetto non solo come investimento, ma anche come elemento di design d’interni di lusso, capace di valorizzare ambienti classici e contemporanei.
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Antico tappeto persiano Bijar Halvai – Kurdistan iraniano, fine XIX / inizio XX secolo
Pregiato tappeto antico di tradizione curdo-persiana, appartenente alla tipologia Bijar Halvai, proveniente dall’Iran nord-occidentale e databile tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
Il campo centrale presenta un ricco disegno floreale a sviluppo continuo, caratterizzato da una fittissima successione di rosette, piccoli fiori, foglie ricurve e motivi vegetali stilizzati. L’ornamentazione, distribuita uniformemente sull’intera superficie, crea un raffinato effetto di profondità e movimento, senza essere dominata da un unico medaglione centrale. Il disegno richiama il repertorio floreale persiano, con affinità stilistiche con il motivo Mahi, conosciuto anche come Herati, caratterizzato dalla ripetizione di rosette e foglie ricurve.
La composizione è valorizzata da una ricca bordura principale rossa, ornata da motivi floreali e geometrici policromi, racchiusa da sottili fasce decorative. La tavolozza cromatica è intensa e armoniosa, con prevalenza di rosso cupo, bordeaux e blu profondo, ravvivati da accenti di corallo, rosa, avorio, ocra e azzurro.
La denominazione Halvai è tradizionalmente associata agli esemplari più raffinati della produzione Bijar, centro storico della tessitura persiana nel Kurdistan iraniano. Questa tradizione si distingue per la ricchezza del disegno, la cura esecutiva e l’impiego di lana di qualità. I tappeti di quest’area rappresentano un interessante incontro tra il repertorio ornamentale persiano e la sensibilità decorativa della cultura curda locale.
Il tappeto presenta ordito e vello in lana con colorazioni naturali.
Stato di conservazione: ottimo, considerata l’epoca del manufatto.
Di notevole impatto decorativo, questo tappeto antico conserva tutto il fascino della manifattura orientale d’epoca. Le dimensioni generose e la complessità del disegno lo rendono ideale per soggiorni eleganti, dimore storiche, studi e ambienti contemporanei ricercati, nei quali può diventare un autentico protagonista dell’arredo.
Un tappeto antico di grande carattere, apprezzabile per la ricchezza del disegno floreale, la profondità dei colori e il valore storico e decorativo della tradizione tessile curdo-persiana.
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I manufatti usati abitualmente in Persia dalle popolazioni rurali erano di formato allungato, creati sui dei telai casalinghi in maniera artigianale e si adattavano alle abitazioni locali.
I formati usati normalmente erano i seguenti:
I manufatti creati per l’esportazione differivano molto dagli esemplari tradizionali. Le misure dei tappeti erano le seguenti:
Per quanto riguarda i tappeti su commissione le misure venivano adattate alle esigenze dei committenti.